Pantelleria al convegno “Reati in danno all’avifauna…” di Trapani

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa:

“Convegno presso la Prefettura di Trapani. “Reati in danno all’avifauna particolarmente protetta”.

A rappresentare il Comune di Pantelleria al convegno promosso dal Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, sull’approfondimento del fenomeno dei reati perpetrati in danno all’avifauna, con particolare riguardo a quella minacciata di estinzione ed a quella in cattivo stato di conservazione, l’assessore Giuseppe Mazzonello. All’incontro alla presenza del Prefetto Darco Pellos, hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni nazionali regionali, della magistratura, delle forze di polizia, unitamente a quelli del mondo scientifico e delle associazioni ambientaliste e venatorie.
Tra gli interventi quello di Eugenio Duprè della Direzione Protezione della Natura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dello stesso Ministro Sergio Costa che ha inviato un messaggio a tutti i partecipanti e al territorio di Trapani in questa importante giornate.
Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa non fa sconti e conferma la sua linea sul tema, dicendo che il bracconaggio è un reato e dovrà essere «inserito nel codice penale», entrando a «far parte dei reati contro l’ambiente». Come affermato da Duprè, anche in questo campo (in materia di protezione) siamo sotto la lente d’ingrandimento della UE. L’Italia dovrà attivarsi per far partire i Coordinamenti locali nei sette blackspot, cioè le aree nere del bracconaggio, tra queste aree anche il territorio trapanese.
Pantelleria è stata citata per l’importante operazione svolta dal nucleo dei Carabinieri Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari per l’importante supporto dato nel transito migratorio verso l’Africa sub-sahariana, dell’esemplare di femmina di capovaccaio proveniente dal rilascio avvenuto dal Parco della Murgia Materana. Come ricorderete un esemplare venne abbattuto il 9 settembre da un bracconiere, poi ritrovato a circa 10 chilometri a nord-ovest da Mazara del Vallo.
Sicuramente – riferisce l’Assessore Mazzonello con delega all’Ambiente – condivido ciò che ha detto il Generale Antonio Ricciardi comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, “necessita un cambiamento culturale”. Bisogna sensibilizzare informando i cittadini che il bracconaggio è dannoso ma soprattutto inutile. Ricordiamoci -conclude l’assessore Mazzonello – che il territorio trapanese e non ultimo quello pantesco sono patrimonio della biodiversità, che dobbiamo imparare a tutelare e valorizzare. Gli strumenti ci sono devono solo essere potenziati, partendo dal ridare le risorse economiche per la riapertura dei centri di soccorso che operavano in Sicilia, passando dall’attuazione del piano faunistico venatorio 2013-2018 mai completamente entrato in vigore.”

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