E’ concorso di reato di un genitore che accudisce cannabis del figlio? La risposta dell’avvocato Di Micco

Sono sempre più frequenti i casi di genitori coinvolti in faccende giudiziarie, senza  consapevolezza.

L’attualità, la cronaca, il diritto sono parte della nostra vita quotidiana. Conoscere ed essere aggiornati è importantissimo, ecco perchè ricorriamo ai pareri dell’esperto legale, avvocato Giorgio Di Micco che quest’oggi ha affrontato il tema della detenzione e custodia di sostanze stupefacenti, da parte di genitori per aiutare i figli

“La Suprema Corte con la recentissima sentenza del 7 giugno 2018, sezione IV Penale, ha ancora una volta voluto sottolineare quali siano i labili confini tra il concorso nella detenzione della sostanza stupefacente e la connivenza non punibile.

Il caso portato all’attenzione della Cassazione riguardava la valutazione del comportamento di un genitore relativamente alla coltivazione e alla custodia di piante di canapa indiana.

Appurato che il figlio fosse il responsabile della realizzazione della piantagione, i giudice hanno dovuto valutare se la condotta del padre di recarsi sul posto e … continua a leggere in: Innaffiare o custodire piante di canapa del figlio è concorso nel reato…

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